L’ospedale di Sant’Omero ha consolidato la propria offerta sanitaria con l’attivazione della risonanza magnetica, uno strumento che segna un avanzamento tecnologico nel quadro della medicina territoriale della Asl di Teramo. L’accesso alla prestazione diagnostica è regolato tramite il sistema di prenotazione Cup ed è rivolto prioritariamente ai pazienti esterni, con una programmazione che punta a bilanciare la capillarità del servizio e le urgenze cliniche. Il direttore generale Maurizio Di Giosia ha spiegato che l’introduzione di questa tecnologia rappresenta un rafforzamento concreto della capacità diagnostica del presidio e della sua integrazione nei percorsi di cura, specificando inoltre che l’obiettivo primario resta quello di offrire ai cittadini risposte più rapide e vicine, riducendo i disagi legati agli spostamenti. Ascolta Maurizio Di Giosia:

L’investimento mira strategicamente anche all’abbattimento delle liste d’attesa, fornendo un supporto essenziale nella fase di diagnosi e nel successivo monitoraggio dei trattamenti. La presidente dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata, Cristina Di Pietro, visitando la struttura con il macchinario già in funzione, ha ribadito la rilevanza dell’operazione per la comunità locale, interpretandola come un segno evidente degli investimenti che la Asl sta facendo sull’ospedale di Sant’Omero e manifestando piena soddisfazione per un servizio ritenuto fondamentale per il miglioramento degli standard assistenziali del territorio.