Sant’Omero si prepara a ospitare il 20 giugno un incontro dedicato alla valorizzazione del patrimonio rurale abruzzese e al progetto di recupero dell’antico frantoio ottocentesco di Contrada Metella. Un intervento finanziato dal PNRR che punta a mettere in relazione memoria storica, cultura dell’olio, turismo esperienziale e nuove prospettive di sviluppo per le aree interne. Il frantoio, oggetto di un restauro basato su materiali eco-compatibili e criteri CAM, è destinato a trasformarsi in museo-oleoteca con sala degustazione, spazi divulgativi e un sito web con virtual tour. L’obiettivo è creare un polo permanente dedicato alla civiltà dell’olio e alla tradizione contadina vibratiana, con percorsi narrativi che illustrano tecniche antiche e moderne, varietà autoctone e pratiche di analisi sensoriale dell’olio EVO. La futura gestione coinvolgerà realtà territoriali come Slow Food e la Pro Loco, con l’intento di costruire una rete stabile di promozione culturale ed enogastronomica. Il bene si inserisce in un contesto ricco di attrattori, dalla Chiesa di Santa Maria a Vico alle Grotte dei Saraceni, fino ai percorsi ciclo-pedonali delle antiche pinciaie. Il restauro, spiegano gli organizzatori, rappresenta un esempio di rigenerazione rurale capace di coniugare tutela della memoria e nuove opportunità di sviluppo. “Non è solo un intervento edilizio, ma un investimento sulla storia e sull’identità delle comunità locali”, viene sottolineato nel corso della presentazione. All’incontro, oltre al presidente della Provincia Camillo D’Angelo, interverranno studiosi, progettisti ed esperti del settore (leggi nella locandina). Il dibattito sarà moderato dal giornalista Fabio Capolla.














