La memoria storica di Roseto degli Abruzzi si arricchisce di un nuovo capitolo di civiltà e riconoscenza. Dopo la prima Pietra d’inciampo dedicata al finanziere Giovanni Giustiniani, la città si prepara ad accogliere un secondo segno tangibile della memoria: la pietra commemorativa in onore del soldato Marsilio Esposito, vittima della deportazione nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.

Nei giorni scorsi, nella Sala Giunta del Comune, la Presidente del Consiglio Comunale, Gabriella Recchiuti, ha ricevuto la pietra dedicata a Esposito dalle mani dei figli, Ernesto e Anna Maria Esposito. Alla consegna ha preso parte anche il giornalista e ricercatore Walter De Berardinis, che insieme a Ernesto Esposito ha curato la ricerca storica e le pratiche per l’ottenimento del riconoscimento. “La Pietra d’inciampo non è solo un omaggio al sacrificio, ma un vaccino contro l’indifferenza – ha dichiarato la Presidente Recchiuti –. La democrazia va preservata ogni giorno attraverso queste iniziative, e dobbiamo essere custodi dei valori che ci hanno consegnato nonni e genitori. Questa pietra è un tassello fondamentale di memoria per le future generazioni, un invito costante a non dimenticare l’orrore delle deportazioni e a riflettere sui valori della libertà e della dignità umana”.

Marsilio Esposito, nato a Cologna Paese il 28 ottobre 1923, era soldato dell’Esercito Italiano arruolato nell’89° Reggimento Fanteria. Dopo l’Armistizio del 9 settembre 1943, fu catturato dai tedeschi e deportato nel lager di Ziegenhain, per poi essere costretto ai lavori forzati nel campo di lavoro della Buredus, a Wetzlar, in Germania. La sua figura è stata già insignita, lo scorso anno, della Medaglia d’Onore come prigioniero IMI nei lager del Terzo Reich.

L’installazione della Pietra d’Inciampo dedicata a Esposito si inserisce nel progetto europeo dell’artista tedesco Gunter Demnig, ideatore delle “Stolpersteine”, piccole pietre di porfido con una placca in ottone che ricordano le vittime del nazifascismo. Un inciampo simbolico, come lo definisce l’artista, “per non dimenticare e per riflettere”. La cerimonia di posizionamento della pietra si svolgerà il prossimo 30 novembre in piazza della Libertà, nel cuore di Roseto degli Abruzzi, in un momento di memoria collettiva che unirà istituzioni, cittadini e familiari in un unico messaggio: ricordare per non ripetere.