Venerdì 14 novembre alle 17:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Roseto degli Abruzzi, si terrà la tavola rotonda “Violenza assistita in famiglia: come intervenire e come proteggere i minori”, secondo appuntamento del ciclo di incontri promosso dalla Commissione Pari Opportunità (CPO) della Provincia di Teramo.
L’iniziativa, organizzata dalle Commissioni Pari Opportunità di Roseto, Giulianova e Mosciano, affronta il tema della violenza assistita con un approccio multidisciplinare e socio-psicologico, ponendo l’accento sulle conseguenze per i minori e sulle strategie di intervento e protezione. L’obiettivo è quello di offrire strumenti di comprensione e azione agli operatori del settore e alla comunità, approfondendo i percorsi di resilienza, i protocolli operativi e le modalità di presa in carico dei casi.

A coordinare l’incontro sarà Silvia Mattioli, Referente Abruzzo dell’Associazione Olga e Presidente della CPO del Comune di Roseto degli Abruzzi. Tra i relatori interverranno Gabriella Recchiuti, avvocato e Presidente del Consiglio Comunale di Roseto, con un focus sulla tutela giuridica; Mariangela Passamonti, assistente sociale, che porterà esperienze e casi concreti; Lucia Zaurrini, assistente sociale, che illustrerà protocolli e modalità operative; e la Dott.ssa Silvia Pasquali, psicologa e psicoterapeuta del CAV “La Fenice” di Teramo, che approfondirà il tema della resilienza psicologica.
L’incontro, che riconosce crediti formativi ECM per avvocati e assistenti sociali, prevede dopo i saluti istituzionali una tavola rotonda seguita da un momento di confronto con il pubblico.
“L’importanza di questo ciclo di appuntamenti – sottolineano il Sindaco Mario Nugnes, la Presidente del Consiglio Comunale Gabriella Recchiuti e la Presidente della CPO Silvia Mattioli – risiede nella necessità di affrontare la violenza nelle sue diverse dimensioni in modo completo e strutturato. Questi incontri rappresentano un impegno concreto e coordinato nel contrasto alla violenza di genere e nella tutela dei soggetti più vulnerabili, offrendo strumenti di analisi e formazione essenziali per la comunità e per gli operatori del settore.”
Il ciclo di incontri proseguirà con ulteriori due appuntamenti dedicati agli aspetti giuridici e sanitari della violenza di genere, completando così un percorso di approfondimento e formazione a 360 gradi.











