Il gruppo consiliare dei Liberi Progressisti e altre forze di opposizione hanno presentato un’interrogazione sul piano comunale delle antenne, affidato nel 2022 alla società Leganet S.r.l. e non ancora portato in adozione. La capogruppo Rosaria Ciancaione spiega che “abbiamo depositato una specifica interrogazione sul piano delle antenne che, a distanza di oltre tre anni dall’incarico di analisi e redazione alla ditta Leganet S.r.l. di Roma, per un costo di 17.690 euro, non ha visto luce”, ricordando che l’incarico era stato conferito dopo l’approvazione di una mozione consiliare che impegnava il sindaco a presentare il piano e il relativo regolamento.
Nell’atto ispettivo i consiglieri chiedono chiarimenti sugli sviluppi successivi all’avviso pubblico del marzo 2023 e sulla mancata pubblicazione degli elaborati, che risulterebbero consegnati nell’aprile dello stesso anno. I firmatari, tra cui Marco Tritella, Mario Mazzoni, Donatela Di Cesare, Marco Palermo, Marco Sacchetti e Paola Aloisi, osservano che “che il lavoro da parte della ditta sia stato concluso non vi è dubbio, visto che il saldo è stato pagato circa due anni fa” e sottolineano “la crescente importanza di tale strumento per governare l’installazione delle antenne, evitare localizzazioni in siti sensibili e ridurre il rischio di contenzioso”.Secondo i consiglieri, un piano aggiornato rappresenta uno strumento di tutela del territorio e della salute pubblica anche alla luce della recente giurisprudenza. Ciancaione conclude che “con l’interrogazione ci aspettiamo risposte precise e puntuali dall’amministrazione Nugnes e non vogliamo pensare che un lavoro così importante, costato quasi 18 mila euro alle casse dell’ente, sia da rifare”.











