I gruppi di maggioranza che sostengono l’Amministrazione di Mario Nugnes sono intervenuti per chiarire la propria posizione sulla gestione urbanistica di Roseto degli Abruzzi, definendo la scelta di superare il vecchio PRG come “un atto di profonda responsabilità che nasce dall’entrata in vigore della nuova legge urbanistica della Regione Abruzzo”. Secondo i rappresentanti di Roseto in Azione, Per Nugnes Sindaco, Fare per Roseto, Under e Operazione Turismo, la riforma ha introdotto il Piano Urbanistico Comunale (PUC) come unico strumento di pianificazione, rendendo necessaria la conclusione del rapporto con il Gruppo MATE poiché “la riforma ha modificato radicalmente il quadro tecnico e giuridico su cui si fondava l’incarico originario”. Nel difendere l’operato del Presidente Enio Pavone e dell’Assessore Gianni Mazzocchetti, i gruppi hanno assicurato che “non un solo euro e non un’ora del lavoro tecnico svolto finora andranno perduti”, precisando che studi e analisi confluiranno nel nuovo strumento e che “non si ricomincia da zero, ma si evolve verso uno strumento più moderno e conforme alle nuove condizioni dettate dalla legge”. La nota prosegue con una critica alle opposizioni di centrodestra e al capogruppo di FDI Francesco Di Giuseppe, ricordando i precedenti ritiri di piani passati e sottolineando che “vedere oggi gli stessi soggetti ergersi a difensori della continuità amministrativa appare quantomeno contraddittorio”. La maggioranza ha concluso ribadendo la volontà di procedere in tempi brevi al nuovo affidamento, convinta che la vera responsabilità consista “nell’avere il coraggio di aggiornare i percorsi e adattarsi alle modifiche normative affinché producano risultati concreti per la comunità”.
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