Il Questore di Teramo ha emesso un Daspo (Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive) della durata di tre anni a carico di un giovane residente a Roseto degli Abruzzi. Il provvedimento è la diretta conseguenza dei gravi disordini verificatisi all’esterno del PalaMaggetti lo scorso 8 ottobre , al termine della partita di basket valevole per il campionato A2 tra la Liofilchem Roseto e la VL Pesaro.
L’atto, richiesto dalla Compagnia Carabinieri di Giulianova, scaturisce dagli accertamenti seguiti agli scontri post-partita, quando un gruppo di facinorosi aveva accerchiato le auto dei Carabinieri in servizio di Ordine Pubblico, arrivando a danneggiare uno dei mezzi. Le indagini congiunte dei militari della Compagnia di Giulianova e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Teramo hanno permesso di individuare il giovane come partecipante attivo ai fatti.
La misura di prevenzione ha un raggio d’azione estremamente ampio, mirato a estromettere il soggetto da ogni contesto sportivo per i prossimi trentasei mesi. In virtù del Daspo, il giovane dovrà mantenersi lontano non solo da tutti gli impianti sportivi nazionali dove si svolgono competizioni di basket (ufficiali e amichevoli, di ogni campionato e livello), ma anche da tutte le competizioni delle nazionali di basket disputate in Italia e negli Stati membri dell’Unione Europea, comprese quelle trasmesse su maxi schermi.
L’interdizione si estende, inoltre, a tutti i luoghi interessati alla sosta, al transito e al trasporto di coloro che partecipano o assistono a tali eventi. Infine, il divieto non si limita al solo basket, ma copre in generale tutti i luoghi interessati a manifestazioni sportive di qualsiasi disciplina di carattere nazionale e internazionale.













