Questa mattina, nei pressi della panchina rossa di Piazza della Repubblica, l’Amministrazione Comunale di Roseto degli Abruzzi e la Commissione Pari Opportunità hanno commemorato Ester Pasqualoni, a otto anni dalla sua tragica scomparsa per mano di uno stalker.

Sono state presentate le cartoline simboliche recanti il messaggio “In ricordo di Ester” sul fronte e, sul retro, profonde frasi di riflessione sul tema “Cosa non è amore”. Le card speciali contro la violenza non saranno solo un ricordo, ma diventeranno anche il veicolo di un messaggio di rispetto. Sono state diffuse sui social nell’ambito di un’apposita campagna di sensibilizzazione e verranno distribuite nel corso degli eventi culturali di punta del cartellone delle manifestazioni estive di Roseto, raggiungendo un vasto pubblico e invitando alla riflessione sulle relazioni sane e rispettose.
La figura di Ester Pasqualoni, medico vittima di femminicidio, continua a essere un simbolo per la comunità di Roseto, che non dimentica e si batte affinché simili tragedie non si ripetano più. “Come Cpo vogliamo portare avanti una campagna che punti l’attenzione su cosa è veramente l’amore – afferma Silvia Mattioli – Crediamo sia importante educare tutti i cittadini, soprattutto i ragazzi e le ragazze, su quello che è il concetto di amore e dare uno stimolo affinché si possa ragionare, riflettere e discutere su questi temi”.
“A otto anni dalla scomparsa di Ester Pasqualoni è importante ricordare la sua figura – aggiunge il Sindaco Mario Nugnes – Per ricordare un tragico momento per la nostra comunità che deve essere, allo stesso tempo, un’occasione per scongiurare ogni singolo atto di violenza”.












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