In un comunicato diffuso dai gruppi consiliari e politici di opposizione Fratelli d’Italia, Noi Moderati, Forza Roseto, Nuova Meta, Per Vanessa Sindaco e SiAMO Roseto, le forze politiche intervengono sulla vicenda dell’asilo nido e delle opere pubbliche cittadine. ‘L’ormai triste storia dell’asilo nido “Mariele Ventre” è l’ennesima dimostrazione di un’amministrazione molto brava ad annunciare, ma molto meno a portare a termine, nei tempi previsti, opere fondamentali per la comunità’, affermano i firmatari della nota, che poi proseguono rimarcando come ‘nonostante i lavori siano stati consegnati nel 2023, inspiegabilmente a distanza di tre anni la struttura non è ancora entrata in funzione’. Proseguendo nella disamina della situazione dei servizi scolastici, la minoranza evidenzia che ‘nel frattempo, tra promesse di apertura e puntuali smentite, l’unica certezza è che le famiglie continuano ad aspettare un servizio essenziale, senza poter contare su una data certa. E purtroppo all’orizzonte, almeno per ora, non si intravede la fine di questo calvario’. Il comunicato si occupa, inoltre, di altri interventi sul territorio comunale: ‘Come già accaduto per la scuola “Fedele Romani”, altra avvilente testimonianza di una gestione approssimativa, anche in questo caso ci troviamo davanti ad un’opera finanziata con fondi PNRR che è rimasta incompiuta e sulla quale sembra essere calato il silenzio’. I firmatari della nota rivolgono quindi un preciso quesito alla giunta guidata dal sindaco Mario Nugnes: ‘Due vicende diverse, accomunate da una domanda a cui l’amministrazione Nugnes deve finalmente dare una risposta chiara e dirimente: com’è possibile che risorse straordinarie per interventi tanto importanti per la città non si siano tradotti in strutture pienamente operative nei tempi previsti e imposti dalla normativa, come normalmente avvenuto altrove?’.

Relativamente alle richieste avanzate nei confronti del governo cittadino, l’opposizione sottolinea che ‘riteniamo assolutamente doveroso che si faccia chiarezza sullo stato dell’intervento, che siano puntualmente spiegate le ragioni dei ritardi, le relative responsabilità e i tempi certi della riapertura, perché un’attesa lunga tre anni non può essere più giustificata con le solite astruse e infondate motivazioni tecniche, così come non può essere liquidata addossando le colpe agli altri, come da prassi ormai tristemente consolidata’. Entrando nel merito del giudizio politico complessivo, i rappresentanti dei gruppi consiliari rimarcano che ‘quando a fallire non è un singolo intervento, bensì due opere su tre, per non citare qui anche le tante altre opere iniziate e sull’iter delle quali aleggiano i medesimi dubbi, non si può più parlare di sfortuna, né tantomeno di casi fortuiti. Evidentemente c’è qualcosa di più e l’amministrazione Nugnes non può più sottrarsi alle proprie responsabilità’. Infine, la nota dei gruppi Fratelli d’Italia, Noi Moderati, Forza Roseto, Nuova Meta, Per Vanessa Sindaco e SiAMO Roseto si conclude ponendo l’accento sulla gestione dei fondi pubblici: ‘I tanti finanziamenti ricevuti rappresentano di sicuro un’opportunità enorme per la città, a patto di saperli trasformare in opere concrete, ma anche un altrettanto grossa responsabilità verso i cittadini. Il dovere di chi governa è utilizzare al meglio le risorse a disposizione e, in caso contrario, è altrettanto doveroso spiegare i perché di questi fallimenti’. (Per le ultime notizie clicca Primo Piano sopra il titolo)