La situazione della Riserva del Borsacchio torna al centro del dibattito ambientale dopo la recente rimozione delle misure di protezione delle dune. In una nota ufficiale, la presidente della Conferenza Provinciale per l’Ambiente, Luciana Del Grande, ha espresso forte preoccupazione per una vicenda che si inserisce in un quadro normativo già complesso. Secondo quanto riportato nel comunicato, l’area sta affrontando una nuova emergenza poiché le Guide del Borsacchio sono state costrette a rimuovere le delimitazioni delle dune e la segnaletica informativa, strumenti definiti fondamentali per la corretta fruizione della zona protetta. La presidente sottolinea come tali presidi servissero a evitare il calpestio degli habitat dunali e il disturbo della fauna proprio nel periodo più delicato dell’anno, riferendosi all’imminente stagione riproduttiva di specie protette come il fratino e la tartaruga Caretta caretta. L’appello lanciato alle autorità punta a ottenere interventi urgenti affinché non venga meno ogni forma di tutela visibile, ricordando che il lavoro volontario svolto finora aveva permesso il ritorno di vegetazione rara come il giglio di mare. Luciana Del Grande ribadisce infine che la tutela degli ecosistemi costieri rappresenta un interesse pubblico primario e che l’organismo da lei presieduto resta disponibile alla collaborazione istituzionale per la salvaguardia del patrimonio naturale.