Sono terminati gli interventi di riqualificazione finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) presso due istituti scolastici di Teramo: il Liceo “Milli” e l’Istituto “Comi”. In entrambi i plessi sono stati sostituiti tutti gli infissi, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica e di intervenire in chiave antisismica, considerate le caratteristiche storiche degli edifici e la presenza di grandi affacci, potenzialmente critici in caso di eventi sismici.

All’Istituto “Comi”, oltre alla sostituzione degli infissi, sono stati restaurati anche gli arredi e le finiture dell’aula magna. L’investimento complessivo per questi interventi è stato di circa 1 milione di euro.

Al “Milli”, oltre agli infissi, è stato restaurato il tetto dell’aula magna, spazio che include anche un’area teatrale. L’intervento, dal valore di 1 milione e 300 mila euro, ha riguardato uno spazio che storicamente ha ospitato attività culturali e associative e che potrà tornare ad accogliere eventi pubblici.

I lavori hanno coinvolto due settori dell’amministrazione provinciale: gli uffici tecnici, incaricati della progettazione e realizzazione degli interventi, e l’area speciale PNRR, responsabile della gestione amministrativa e della rendicontazione.

La consigliera delegata al PNRR, Libera D’Amelio, ha evidenziato che l’ente ha impegnato finora circa l’80% dei fondi disponibili. Oltre agli interventi sugli edifici scolastici, i finanziamenti PNRR hanno consentito la realizzazione di nuove strutture sportive, tra cui due palestre a Sant’Egidio e Giulianova, e la riqualificazione dello spazio sportivo di Nepezzano, la cui riapertura è prevista a breve.

Nella giornata di domani, alle ore 11, l’aula magna del “Comi” ospiterà una breve cerimonia per accogliere i rappresentanti dell’Ordine degli Avvocati di Teramo, della Fondazione Tercas e i promotori del torneo “Scacco d’Atto”. In tale occasione, la Fondazione Tercas donerà due lampadari alla scuola per completare l’arredo della sala, che sarà anche destinata ad accogliere eventi pubblici, considerata la temporanea indisponibilità di altri spazi nel centro cittadino a causa della ricostruzione post-sisma.


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