Non si placa la polemica sul quarto lotto della Teramo-Mare. L’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Umberto D’Annuntiis, risponde alle critiche mosse dal consigliere regionale Enio Pavone e dal sindaco di Roseto degli Abruzzi, Mario Nugnes, difendendo la scelta del tracciato attuale che insiste sul territorio di Roseto e sottolineando l’impegno profuso dalla Regione Abruzzo per valutare ogni possibile alternativa.
In una nota diffusa, D’Annuntiis ha voluto ribadire che la Regione “ha fatto tutto quanto possibile per valutare tracciati alternativi” a quello già definito. L’assessore ha ricordato che l’ANAS si è impegnata a riesaminare una diversa ipotesi progettuale e tra le opzioni al vaglio c’era anche la proposta avanzata da Roseto di realizzare l’opera nel Comune di Giulianova. Tuttavia, dopo una serie di “attente verifiche,” l’ANAS ha confermato che “la soluzione di tracciato attualmente prevista è quella migliore”. L’assessore ha anche puntualizzato come, all’insediamento della Giunta Marsilio, il quarto lotto fosse ancora in fase progettuale e sprovvisto della copertura finanziaria totale, risorse che l’attuale amministrazione ha provveduto a reperire “al fine di garantire il completamento dell’opera, nell’interesse della viabilità e della sicurezza dei cittadini.“
D’Annuntiis ha concluso con un appello perentorio a superare lo stallo: “Il tempo delle polemiche deve lasciare spazio a quello dei fatti.” A suo dire, “continuare a ipotizzare, dopo vent’anni, soluzioni alternative non concrete significa solamente non voler portare a termine un’opera fondamentale ed attesa da tutta la Provincia di Teramo. Un’opera che non può essere più procrastinata ed è utile a migliorare la qualità della vita dei cittadini e la competitività del territorio.“
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