Nel comunicato diffuso dal Coordinamento Territoriale CISL FP di Teramo, il coordinatore Marco De Febis interviene sul dibattito relativo all’accorpamento del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Giulianova con quello di Teramo, invitando a riportare la discussione su un piano di analisi oggettiva e centrato sui bisogni dei pazienti, delle famiglie e dei lavoratori. De Febis sottolinea che «la provincia di Teramo presenta da anni la peculiarità di avere due SPDC a meno di trenta chilometri di distanza, ma continua a mancare un reparto dedicato alla post‑acuzie psichiatrica», evidenziando come questa sia la principale criticità da affrontare. Nel comunicato si ritiene condivisibile il progetto di riorganizzazione che prevede il ritorno della Psichiatria di Teramo negli spazi del Lotto 3 dell’Ospedale Mazzini, considerati più funzionali e adeguati alle esigenze assistenziali. «Solo con l’apertura del nuovo reparto di post‑acuzie a Giulianova entro il 1° ottobre 2026 si potrà parlare di un reale potenziamento della rete di salute mentale», aggiunge De Febis, richiamando l’attenzione anche sulle condizioni dei lavoratori coinvolti nelle riorganizzazioni. La CISL FP conferma l’impegno a monitorare l’evoluzione del progetto affinché gli obiettivi vengano rispettati e la riforma produca benefici concreti per cittadini e operatori. «Le scelte sanitarie devono essere valutate sulla base della qualità dei servizi e della capacità di rispondere ai bisogni delle persone», conclude De Febis, ribadendo che la sfida è costruire una rete di salute mentale più moderna e vicina ai cittadini.
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