Con la conclusione della prima parte dei lavori sulla Provinciale 3 e nella galleria di Piancarani, il limite di velocità sul tratto stradale torna a 90 km orari, mentre resta fissato a 70 all’interno della galleria. Lo stabilisce un’ordinanza pubblicata oggi dalla Provincia di Teramo. La riduzione in galleria rimane necessaria fino al completamento degli interventi di messa in sicurezza sull’impianto antincendio e sull’illuminazione, in linea con quanto previsto dal decreto del 20 giugno 2025 sulla prevenzione incendi nelle gallerie stradali non appartenenti alla rete transeuropea. Il provvedimento impone, nelle fasi transitorie, misure gestionali come l’abbassamento dei limiti di velocità di almeno 20 km orari.


I lavori già eseguiti hanno riguardato un primo intervento sugli impianti di illuminazione e antincendio, oltre all’installazione di dissuasori e rilevatori di velocità, al rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale, alla sistemazione dei giunti e alla ricostruzione dei cordoli. Novità anche sul fronte dei controlli della velocità. Dal 30 novembre sono considerate valide solo le sanzioni emesse da dispositivi censiti sulla piattaforma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Gli autovelox della Provincia di Teramo rientrano tra quelli regolarmente censiti e accertati. Il Ministero è inoltre intervenuto sulla questione dell’omologazione e dell’approvazione dei dispositivi, ribadendo la piena legittimità dell’approvazione ministeriale, già utilizzata dagli anni ’90 e confermata da norme e circolari successive, anche alla luce del parere dell’Avvocatura dello Stato. “Mi auguro che questo serva a fare definitiva chiarezza soprattutto a beneficio degli automobilisti, sgombrando il campo da tutte le strumentalizzazioni politiche di questi ultimi mesi”, commenta il presidente Camillo D’Angelo. “Siamo una provincia maglia nera per incidenti e incidenti mortali. La sicurezza è una priorità e i lavori che stiamo facendo sulla provinciale e nella galleria di Piancarani per garantire un’illuminazione a norma e il sistema antincendio ne sono una prova”.













