In un comunicato diffuso da UGL Salute, il segretario nazionale Gianluca Giuliano commenta l’aumento delle domande per l’accesso ai corsi di laurea delle professioni sanitarie, che il 16 settembre vedranno oltre 74mila candidati a fronte di 38.184 posti disponibili. “Il ritorno di interesse dei giovani verso le professioni sanitarie rappresenta un segnale importante per il futuro del nostro Servizio sanitario nazionale”, afferma Giuliano, ricordando che “si tratta di oltre 10mila domande in più rispetto allo scorso anno, con un incremento del 16%”. Nel comunicato si evidenzia che “dopo la flessione registrata nel 2025 assistiamo a una decisa inversione di tendenza”, con un riferimento particolare a Infermieristica, che registra quasi 21.500 candidature, “in aumento del 14% rispetto all’anno precedente”. Giuliano sottolinea che “questi numeri non devono indurre a pensare che l’emergenza sia risolta, ma devono rappresentare uno stimolo a costruire una strategia di lungo periodo”, aggiungendo che “il sistema deve essere pronto ad accogliere e trattenere i giovani che scelgono di investire il proprio futuro nelle professioni sanitarie”. UGL Salute richiama la necessità di politiche capaci di rendere attrattivo il lavoro nel Servizio sanitario nazionale, con assunzioni, stabilità, retribuzioni adeguate e percorsi di crescita. “Abbiamo davanti una generazione che sta dimostrando di credere nel valore sociale delle professioni sanitarie”, conclude Giuliano, osservando che “la vera sfida sarà fare in modo che chi sceglie una professione sanitaria possa costruire qui il proprio futuro, contribuendo al rafforzamento del nostro SSN”. (Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo)