Sarà ROBERTO MARINI il protagonista del terzo appuntamento de I Concerti d’Organo 2025, domenica 26 ottobre, Basilica Cattedrale di Teramo alle ore 17. Non ci sarà, per importanti problemi familiari che lo costringono altrove, Silvio Celeghin.
Organista dalle grandi qualità virtuosistiche e musicali, raffinato interprete del repertorio organistico, Roberto Marini è considerato dalla critica “uno dei più grandi organisti dell’epoca presente” (Amadeus 2020).
La critica lo definisce: interprete carismatico e dalle formidabili capacità tecniche, virtuoso insigne musicalissimo, passionale, maestro dell’arte della registrazione, un vero e proprio talento naturale e uno dei più importanti interpreti di Max Reger.
Allievo prediletto, a Roma, del grande organista italiano F. Germani, si diploma in organo con il massimo dei voti. Nel 1994 ottiene il prestigioso I premio di Virtuosité d’organo al Conservatorio di Ginevra (CH) sotto la guida del M° L. Rogg. Si laurea altresì in Giurisprudenza. Si esibisce, con grande successo, nei più importanti Festivals internazionali.
Nel 2023 gli è stato conferito il premio “Tesori d’Abruzzo” con la seguente motivazione: “il suo talento dà un eccezionale contributo alla promozione dell’Abruzzo nel panorama musicale internazionale”.
E’ titolare della cattedra di organo presso il Conservatorio di Pescara, del quale è stato per diversi anni Vicedirettore ed è docente d’organo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma. E’ direttore artistico di Festivals Internazionali d’organo ed è stato direttore del segretariato organisti dell’Associazione Italiana Santa Cecilia. È organista titolare della Cattedrale di Teramo.
Marini eseguirà Preludio e fuga sul nome di BACH di Franz Liszt, Fuga sul carillon della Cattedrale di Soissons e Preludio e Fuga sul nome di Alain op. 7 di Duruflé, Ciaccona dalla Partita per violino solo BWV 1004 (nella trascrizione per organo di U. Matthey) di J. S. Bach, la Toccata dalla Sinfonia n. 5 di Widor













