L’applicazione delle nuove strategie nazionali in materia di edilizia residenziale rappresenta un passaggio centrale per le politiche abitative locali, secondo quanto dichiarato da Luca Rocci, consigliere di amministrazione dell’Ater della provincia dell’Aquila. Commentando il recente decreto Piano Casa, Rocci sottolinea come il provvedimento miri ad aumentare l’offerta abitativa attraverso il recupero del patrimonio pubblico, con un focus specifico sulle necessità delle famiglie e del ceto medio. All’interno del Cda guidato dal presidente Quintino Antidormi e composto anche dalla consigliera Angela Marcanio, emerge la volontà di valorizzare il ruolo degli enti territoriali come presidio operativo per rispondere alla domanda abitativa, specialmente in contesti complessi come quello dei comuni del cratere. L’esponente dell’ente sottolinea che questa strategia nazionale rappresenta un’opportunità concreta di sviluppo e stabilità che come Cda e struttura burocratica siamo pronti a cogliere. Non mancano tuttavia alcune osservazioni di carattere tecnico legate alla messa in opera dei cantieri. L’ingegnere evidenzia infatti la necessità di monitorare con attenzione i costi di ristrutturazione, poiché l’incremento dei prezzi di materiali e manodopera potrebbe rendere i fondi stanziati non del tutto sufficienti. Secondo Rocci, risulta quindi prioritario un adeguamento realistico dei parametri economici per garantire la chiusura dei lavori. L’obiettivo dell’azienda territoriale resta ora quello di tradurre le direttive in azioni tangibili, puntando sulla rapidità delle assegnazioni e sulla qualità degli interventi in linea con l’azione del Governo.