La vicenda riguarda quattro albanesi atterrati all’aeroporto d’Abruzzo di Pescara con un volo di linea partito da Tirana. Fermati al controllo hanno in un primo momento dichiarato di essere venuti in Italia per turismo. Alle domande incalzanti del personale di polizia poco convinto delle risposte, hanno infine ceduto e “confessato” di essere venuti a Pescara in cerca di un lavoro come autotrasportatori. E’ stato negato loro l’ingresso e respinti in Albania.
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