Penultima (forse) seduta della commissione comunale che si sta occupando della situazione del Centro Storico. L’ultima, dovrebbe esserci lunedì prossimo, in vista del Consiglio Comunale fissato per il 28 maggio, quando si presenterà alla votazione il documento finale.

Al centro del tavolo, naturalmente la questione parcheggi. Si sta cercando, secondo quanto emerso, di fare la quadra tra posti disponibili in centro e le esigenze dei residenti, dei commercianti, dei pendolari e delle soste ad alta rotazione. Una soluzione che trova al momento ostacoli anche per via dei numerosi cantieri che occupano circa 100 posti auto. Se si contano i 400 circa in affido alla Easy Help, ne rimangono pressappoco 690 da lasciare liberi. Che, in parte, saranno destinati ai residenti, in proporzione alle richieste avanzate.

Per i pendolari è stato riproposto un abbonamento calmierato a 20 euro l’anno, circa, presso il parcheggio San Francesco, per un totale di 400 stalli. Della questione si sta trattando con la Costruttori Teramani. Tra le richieste avanzate dal Comune ai gestori, figura la possibilità di gestire il parcheggio in proprio almeno per i prossimi tre anni.

Trattative anche con la Easy Help, con la quale, già nell’ultima seduta si era parlato di calmierare il costo delle prime ore, per consentire un maggior afflusso in centro. Argomento, per ora , rimasto nell’etere. Per i residenti, invece, ci si muove anche nel campo della sosta a pagamento “dentro le mura”. E’ in corso una trattativa per consentire ad un costo annuo di 50 euro una ulteriore sosta nelle prime ore del pomeriggio, da aggiungere a quelle già disponibili. D’Egidio, di Azione, ha proposto la destinazione di un certo numero di stalli regolati da disco orario. Una maniera per consentire un adeguato ricambio delle auto in sosta. Mario Cozzi di Forza Italia, come già si era espresso in passato, è tornato sulla necessità di interrompere il rapporto con la Easy Help. A questo proposito il contratto stipulato tra Comune e concessionaria in più di una occasione e da più parti, era stato giudicato un pessimo affare per le casse comunali. Circostanza che ha trovato purtroppo riscontro negli anni successivi. Forse metterci mano…costerebbe meno.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *