Circa duecento espositori provenienti da più di dieci regioni animeranno la 35ª edizione della Fiera dell’Agricoltura, in programma nell’area espositiva del Parco Fluviale Davide De Carolis. I diecimila metri quadrati disponibili si sono rivelati insufficienti a soddisfare tutte le richieste di partecipazione, a conferma della crescita dell’evento. La manifestazione è stata presentata questa mattina all’Ipogeo di piazza Garibaldi, alla presenza del sindaco Gianguido D’Alberto, dell’assessore Antonio Filipponi e dei rappresentanti degli enti coinvolti nell’organizzazione. Ascolta l’assessore Filipponi sulle novità 2026:
Sotto il titolo “Terre, Sapori e Futuro”, la fiera proporrà un programma articolato. Si parte il 23 aprile con un convegno sulla transumanza e una serie di degustazioni dedicate ai prodotti tipici. Il 24 aprile l’attenzione sarà rivolta al tema dei cibi contraffatti e ai formaggi abruzzesi, con degustazione finale di arrosticini e pecora alla callara.

Sabato 25 aprile si discuterà di sicurezza alimentare, con un focus su alcune specialità della cucina italiana e regionale, e con il convegno “Non siamo solo arrosticini”, dedicato alla valorizzazione dell’identità gastronomica abruzzese. La giornata si chiuderà con l’evento “Sapori, racconti e vini del percorso che dagli stazzi portano verso il mare”. Domenica 26 aprile, infine, spazio alla cucina teramana e alla presentazione dello slogan “Cucina Partemonio dell’Umanità”. (Foto in copertina edizione 2025). A seguire il programma completo.















