La carcassa dell’orso rinvenuta domenica scorsa tra Ortona dei Marsi e Goriano Sicoli, in provincia dell’Aquila, presentava pallini da caccia nel corpo. A rivelarlo è stato l’esame radiologico effettuato dagli esperti del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Teramo.
Nonostante il ritrovamento dei pallini, gli accertamenti finora condotti non indicano questa come la causa principale della morte dell’animale e occorrono ulteriori indagini. Tuttavia, Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, in una nota, precisa che al momento nessuna ipotesi può essere esclusa.
L’esame radiografico ha permesso di escludere che la morte dell’orso sia stata causata da colpi di arma da fuoco di grosso calibro.













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