Ancora residui bellici, dopo 80 anni dalla fine della seconda guerra mondiale. L’ultimo ritrovamento, stamani a Sant’Atto, nei pressi della vecchia scuola elementare. Il ritrovamento, casuale, è avvenuto da parte di una ditta che stava operando alcuni scavi per conto della Ruzzo Reti. Un ordigno che ora sarà “trattato” dagli artificeri e messo in sicurezza. Un ritrovamento insolito nel territorio teramano ma che tuttavia, consiglia comunque prudenza e massima attenzione nel maneggiare manufatti sconosciuti. Alcuni appartamenti, nel frattempo, sono stati momentaneamente evacuati. Prima di questo, qualche mese fa un altro ritrovamento a Ortona (vedi articolo correlato).

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