La Polizia e Guardia di Finanza hanno dato esecuzione a un decreto di confisca definitiva emesso dal Tribunale dell’Aquila lo scorso 20 gennaio. Il provvedimento colpisce il patrimonio di un nucleo familiare residente a Pescara, composto da sei persone, i cui beni erano già stati oggetto di sequestro preventivo nell’ottobre 2025. L’operazione, denominata “Game Over”, trae origine dalle indagini patrimoniali coordinate dalla Questura e dalla Guardia di Finanza, che hanno evidenziato una netta sproporzione tra i redditi dichiarati e le proprietà effettive.
Tra i beni acquisiti dallo Stato figurano quattro autovetture, tra cui una Porsche e due Mercedes, tre immobili e l’intero pacchetto societario di un’impresa attiva nella ristorazione, oltre a circa 40.000 euro in contanti. Per garantire la prosecuzione dell’attività lavorativa, l’azienda è stata affidata a un amministratore giudiziario. Contestualmente, il Tribunale ha disposto la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per tre membri del gruppo, ritenuti soggetti socialmente pericolosi a causa di precedenti legati allo spaccio di stupefacenti e reati contro il patrimonio. L’intervento si inserisce in una più ampia strategia volta all’aggressione dei patrimoni illeciti quale strumento di contrasto alla criminalità.










