Il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo, in una nota, fa il punto sugli investimenti per l’edilizia scolastica e contestualmente approfitta dell’occasione per augurare un buon anno scolastico agli studenti.
Complessivamente, si legge nella nota che riportiamo in sintesi, sono stati stanziati circa 12 milioni di euro per 16 interventi straordinari finanziati con fondi PNRR. Tredici di questi lavori sono già stati completati, mentre tre sono in fase di ultimazione: le nuove palestre del Crocetti di Giulianova e dell’Ipsia di Sant’Egidio alla Vibrata, e il nuovo plesso al Curie di Giulianova.

Oltre ai progetti PNRR, la Provincia ha curato anche la manutenzione ordinaria e risposto alle richieste dei dirigenti scolastici per nuovi spazi. Tra gli interventi principali:
- Giulianova: al Polo liceale “Curie” è quasi completato nella foto in copertina) il nuovo plesso (2.500.000 €), mentre si sta ultimando la palestra dell’Alberghiero (1.779.170 €). È stato anche riqualificato il campo di calcio di Nepezzano.
- Roseto degli Abruzzi: al “Saffo” si sta lavorando sulla rampa per disabili, mentre al “Moretti” sono stati ricavati nuovi spazi didattici.
- Atri / Silvi: l’Istituto “Zoli” ha ricevuto manutenzioni ordinarie, e sono stati affittati nuovi locali a palazzo Cicada per far fronte alla mancanza di spazi.
- Sant’Egidio alla Vibrata: si sta ultimando la palestra dell’Istituto “Primo Levi”. L’unica criticità è la mancanza di locali in affitto per due nuove aule richieste.
- Castelli: al Liceo Artistico “Grue” l’intervento più significativo ha riguardato la riqualificazione del tetto.
- Teramo: al “Pascal – Forti” è stato realizzato un nuovo campus, con la riqualificazione di spazi esterni e sportivi. Al Liceo “Milli” un vecchio laboratorio è stato convertito in aula studio. Al “Comi” è stata riorganizzata la biblioteca e riqualificata l’aula magna. All’”Alessandrini – Marino” sono stati installati nuovi impianti termici e riqualificata la palestra.
- Nereto: all’Istituto “Peano – Rosa” i fondi PNRR hanno permesso la riqualificazione del tetto e dei terrazzi, risolvendo problemi di infiltrazioni.
L’invito finale agli studenti, in un momento storico segnato da “rumori di guerra”, è quello di utilizzare la scuola come strumento per comprendere la realtà e la Consulta degli studenti come strumento di partecipazione attiva.











