Nulla da fare per il Delfico di piazza Dante. Rimarranno i sigilli, nonostante le perizie depositate dai tecnici incaricati dalla Provincia che, portatori di speranza, davano risultati positivi circa la stabilità dell’edificio. La Procura ha rigettato l’istanza di dissequestro, nello sconforto dei commercianti della zona, privati di una importante risorsa, legata alla stessa sopravvivenza economica e degli studenti e i docenti della storica scuola teramana.
La notizia è stata confermata in serata dall’avvocato Gennaro Lettieri che si occupa del caso. Ora si aprirà, almeno si spera, una nuova fase che ha come obiettivo una serie di lavori di messa in sicurezza. “Da cominciare il più presto possibile” – l’appello accorato alla Provincia dei commercianti della zona. A giorni si conosceranno anche i motivi del mancato dissequestro.












