Non convince la sezione rosetana di Noi Moderati il nuovo piano demaniale marittimo discusso in consiglio comunale e ora nella fase di presentazione delle osservazioni. In particolare, il movimento esprime forti perplessità sull’eliminazione della concessione balneare comunale su cui sorge lo storico Lido La Lucciola.
«Dall’analisi della documentazione appare chiaro che nella tavola relativa alla zona centrale del lungomare cittadino il lido La Lucciola non compare più», afferma Ermanno Di Loreto, coordinatore comunale, sottolineando come si tratti di «uno stabilimento che rappresenta un pezzo della storia della città». Secondo Di Loreto, sarebbe stata auspicabile una riqualificazione della struttura, mentre «non ci saremmo mai aspettati che l’amministrazione Nugnes potesse decidere di demolirla per lasciare spazio all’ennesima piazza». Il coordinatore evidenzia inoltre che «la sensazione è che questa maggioranza voglia scrivere il futuro di Roseto cancellandone il passato», ricordando il valore simbolico ed economico del lido, definito «un bene pubblico e una fonte di entrate per l’ente». Per Noi Moderati, la scelta risulta «inutile e inopportuna» e l’eventuale abbattimento della struttura comporterebbe «un danno economico e morale per la città».










