Noi Moderati, attraverso un comunicato che riportiamo in sintesi, esprime soddisfazione per l’arrivo della nuova risonanza magnetica di ultima generazione presso l’Ospedale “San Liberatore” di Atri. L’investimento, pari a circa 2 milioni di euro finanziati tramite i fondi PNRR, rappresenta un potenziamento cruciale per la sanità locale, garantendo diagnosi più rapide e precise grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale. Il Segretario Provinciale del partito, Bruno Valentini (foto), ha evidenziato come l’operazione permetta ad Atri di consolidarsi come polo d’eccellenza: «Questo investimento rafforza i presidi ospedalieri territoriali, l’accesso alle prestazioni sanitarie e potrà contribuire significativamente alla riduzione delle liste d’attesa. Atri dimostra ancora una volta di poter essere un punto di riferimento sanitario non solo per l’area del Cerrano».

Gli fa eco Ermanno Di Loreto, responsabile medico presso il presidio e membro del coordinamento provinciale di Noi Moderati, che si è soffermato sul valore scientifico del nuovo macchinario: «La disponibilità di tecnologie diagnostiche avanzate sia fondamentale per percorsi di cura sempre più precisi, tempestivi e integrati, soprattutto in ambiti delicati come quello oncologico e urologico». L’attivazione del servizio, prevista tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, completa la dotazione tecnologica di tutti gli ospedali della provincia di Teramo, segnando un traguardo fondamentale per l’efficienza della sanità pubblica territoriale.