Sono 23 i cantieri aperti in Abruzzo per la realizzazione delle Case della Comunità, strutture sanitarie territoriali finanziate con 63.4 milioni di euro di fondi PNRR e Fondo Opere Indifferibili (FOI). Altre 17 sedi vedranno l’avvio dei lavori nelle prossime settimane, con fasi progettuali e contrattuali concluse.
L’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha dichiarato che i dati sono in linea con gli obiettivi intermedi del PNRR, che prevede scadenze precise per l’erogazione dei finanziamenti. Le prime Case della Comunità ad essere ultimate saranno quelle di Ortona, San Vito Chietino, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Cepagatti, Rocca di Mezzo, Castel di Sangro, Montereale, L’Aquila, Isola del Gran Sasso e Bisenti, con l’intero programma di lavori che dovrà concludersi entro marzo 2026.
Anche il programma di realizzazione degli 11 Ospedali di Comunità procede senza ritardi, con le prime strutture che saranno ultimate a Città Sant’Angelo, L’Aquila e Atri. Tutte le procedure di progettazione e stipula dei contratti sono state completate nel rispetto delle scadenze del PNRR.
Sono inoltre state attivate tutte le 13 Centrali Operative Territoriali (COT) previste, di cui 10 provvisorie e 3 definitive.
Il programma PNRR per la sanità in Abruzzo comprende anche la Digitalizzazione dei DEA, con le ASL che hanno contrattualizzato circa il 90% del finanziamento disponibile, e l’acquisto di 89 grandi apparecchiature, di cui 67 già installate e collaudate.
I dati sull’Abruzzo sono stati esaminati dalla Cabina di Regia del Ministero della Salute, che ha confermato l’avanzamento positivo dei lavori, superiore alla media nazionale in diversi settori.














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