Un detenuto di 42 anni, Michele Venda, è deceduto improvvisamente nel carcere di Castrogno, a Teramo, nella serata di venerdì. Venda si è accasciato a terra mentre stava mangiando. Nonostante i soccorsi immediati da parte degli operatori sanitari e degli agenti di polizia penitenziaria, l’uomo è deceduto in pochi minuti. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, vi è quella di un boccone di cibo andato di traverso che potrebbe averlo soffocato. Per fare chiarezza sulle cause della morte è stata disposta l’autopsia.
Una prima ricognizione cadaverica, tuttavia, ha escluso segni di violenza o intenzioni volontarie. Secondo il compagno di cella, Venda avrebbe iniziato a sentirsi male, cadendo dalla sedia e manifestando difficoltà respiratorie. Venda, nato in Ucraina da padre italiano e madre ucraina si trovava nel carcere di Teramo da circa nove mesi per scontare una condanna definitiva a dieci anni di reclusione per vari reati.













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