La procura indaga sulla morte di Andrea Moretti, il ventiduenne originario di Tottea di Crognaleto, precipitato da oltre dieci metri mentre intorno a mezzanotte lavorava tra il secondo e il terzo anello dell’Anfiteatro Flavio. Da quanto si è finora appreso, nessuno avrebbe visto il momento della caduta. Sarebbe stato il forte tonfo causato con il terreno ad incuriosire i colleghi portandoli a scoprire la tragedia. Andrea Moretti, operaio rocciatore impegnato nell’installazione del nuovo impianto di illuminazione del monumento, è stato trovato con l’imbracatura indossata ma senza la fune di sicurezza agganciata, che dai controlli è risultata integra. E’ il particolare sul quale si concentreranno le indagini disposte dalla magistratura romana. Si dovrà capire se all’origine della caduta vi sia stato un errore umano, una disattenzione o un eccesso di sicurezza. Tutte ipotesi che saranno vagliate una per una. La posizione della ditta appaltatrice, tuttavia è bene sottolineare, risulta in regola sotto tutti gli aspetti. Il magistrato, intanto, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti e disposto una consulenza tecnica per fare luce sulla dinamica. Disposta anche la visione delle telecamere di sorveglianza per verificare la presenza di immagini, anche casuali, che abbiano potuto riprendere l’accaduto.