Nasce il brand “Lu Stù”, per dare valore a uno dei simboli del Paese. A poco più di un mese dalla conclusione del Torneo Natalizio dello Stù, terminato lo scorso 5 gennaio, a Montorio al Vomano prende forma una nuova fase per uno dei giochi più identitari del territorio. Dopo aver appreso della cessazione della produzione delle carte da parte dell’azienda Dal Negro, il nuovo direttivo dell’Associazione Il Colle e il Solleone ha avviato un percorso di lavoro con l’obiettivo di rafforzare e valorizzare una tradizione profondamente radicata nella comunità. Da questo impegno nasce il progetto “Lu Stù”, iniziativa che mette in dialogo tradizione e innovazione attraverso il coinvolgimento diretto della rete delle ricevitorie titolari di licenza tabacchi del paese. Le attività locali hanno individuato nella Tabaccheria Furia Ugo il punto di riferimento per il coordinamento operativo, scelta che testimonia la volontà di costruire un’azione condivisa e strutturata.

Fanno parte della rete Bar Gelateria Benignetti Roberta, Tabaccheria Furia Ugo, Alimentari Di Properzio Luigi, Bar Coccia d’Argento, Bar Andy&Mary e la stessa Associazione Il Colle e il Solleone, realtà che hanno deciso di sostenere congiuntamente un progetto orientato alla tutela e alla promozione dello Stù come patrimonio culturale locale. Il presidente Angela Di Giammarco ha espresso “soddisfazione per il lavoro svolto dal nuovo direttivo, sottolineando come il gruppo, pur proseguendo nel solco tracciato negli anni precedenti, abbia impresso un deciso cambio di passo sul piano dell’innovazione e della visibilità dell’associazione”. Tra le prime azioni già realizzate figura la creazione del brand ufficiale “Lu Stù”, marchio registrato che identifica l’associazione e il suo percorso. Il progetto prevede anche una linea di merchandising annuale, con t-shirt, felpe e altri articoli, pensata per rafforzare il senso di appartenenza e la riconoscibilità del movimento all’interno e all’esterno del paese. L’iniziativa rappresenta soltanto il primo tassello di una visione più ampia. Nelle prossime settimane sono attese ulteriori novità che coinvolgeranno l’intera comunità montoriese, con l’intento di non limitarsi a custodire la tradizione, ma di accompagnarla in un percorso di evoluzione capace di garantirne continuità e presenza nel tempo.