Un ordinario controllo della circolazione stradale lungo la Statale 602, nel comune di Catignano, si è trasformato in un’operazione antidroga di ampie dimensioni. Ieri i Carabinieri, nel corso di un controllo del territorio di routine, hanno intimato l’alt a un’autovettura con tre persone a bordo. Secondo quanto riferito, gli occupanti dell’auto, “durante le fasi di identificazione, avrebbero subito mostrato un ingiustificato nervosismo, rispondendo in modo evasivo alle domande“. Un atteggiamento che ha spinto i militari a perquisire l’abitacolo. La sorpresa — propedeutica a una scoperta molto più grande — è spuntata dallo zaino di uno dei tre: un italiano di 44 anni, già noto alle forze dell’ordine, che custodiva una prima dose di hashish. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare altri 55 grammi di hashish e 180 grammi di marijuana. Il colpo grosso, tuttavia, è arrivato più tardi presso l’azienda agricola gestita dal 44enne a Cepagatti. Qui i Carabinieri hanno scoperto una coltivazione non autorizzata composta da circa mille piante di canapa indiana. (scorri per proseguire nell’articolo)

La piantagione di Canapa non autorizzata rinvenuta nell’azinda agricola di Cepagatti

L’intero quantitativo di sostanza stupefacente è stato sottoposto a sequestro giudiziario per le successive analisi di laboratorio, volte a stabilire la percentuale di principio attivo. Per l’uomo sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e coltivazione non autorizzata: si trova ora agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.(Per le altre notizie della giornata clicca in alto su Primo Piano).