
Si è iniziato a Vasto, nelle sale di Palazzo d’Avalos, il congresso internazionale dedicato alla realizzazione dell’Atlante mondiale delle migrazioni animali, iniziativa promossa nell’ambito della Convenzione sulla conservazione delle specie migratrici appartenenti alla fauna selvatica (CMS) e prevista tra le azioni della Convenzione di Bonn. Fino all’11 ottobre studiosi ed esperti del settore saranno impegnati in una serie di sessioni tecniche finalizzate allo sviluppo di uno strumento online che raccoglierà e renderà accessibili dati e conoscenze sulle rotte migratorie della fauna a livello globale e regionale. L’atlante, basato sui risultati di ricerche condotte nel corso dei decenni e supportato dalle più recenti tecnologie di monitoraggio, sarà destinato a istituzioni, pianificatori, ricercatori, studenti e operatori interessati alla conservazione degli ecosistemi e delle specie migratrici. L’iniziativa è organizzata dalla Bio Cantina Sociale Orsogna, in collaborazione con la cooperativa Cogecstre, nell’ambito di un accordo con il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente. Domenica 11 ottobre, dalle 14.30, è prevista una sessione conclusiva aperta al pubblico dal titolo “Gli animali migratori connettono il pianeta”. Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo.














