Trecentodieci visite effettuate in due anni di attività. È questo il bilancio dello studio polispecialistico di medicina solidale KUM di Teramo, illustrato questa mattina in conferenza stampa. I dati confermano le difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie da parte delle fasce più deboli della popolazione. Dalla sua apertura lo studio, ospitato nei locali comunali di via Potito Randi grazie a un patto di collaborazione tra il Comune e l’associazione KUM! affiliata all’Auser, ha garantito soprattutto visite psicologiche e psichiatriche, ortopediche, cardiologiche e internistiche. Due terzi dei pazienti risultano di origine italiana; la maggioranza si è rivolta allo studio in modo autonomo o su indicazione dei servizi sociali del Comune di Teramo, della Caritas e del Comune di Montorio.
Per il sindaco Gianguido D’Alberto, “in una società in cui sempre più persone sono costrette a rinunciare alle prestazioni sanitarie, esperienze come quelle di KUM consentono di dare piena attuazione al dettato costituzionale”. L’assessore al Sociale Stefania Di Padova ha aggiunto che “l’esperienza di KUM ci insegna come la sinergia tra enti locali e terzo settore sia essenziale per garantire ai cittadini quella rete di protezione”, precisando che non si tratta di sostituire il Servizio sanitario nazionale ma di affiancarlo.
La presidente dell’associazione Giovanna Zippilli ha ricordato che KUM, termine aramaico che significa “alzati”, ha visto crescere le prestazioni: 37 nel secondo semestre 2024, 113 nel 2025 e 160 nei primi sei mesi del 2026. Il coordinatore dei medici, professor Renato Gregorini, ha evidenziato l’importanza del volontariato e la necessità di ampliare la rete tra le associazioni che si occupano di povertà. L’assessore alla Partecipazione Pina Ciammariconi ha collegato l’iniziativa al principio di sussidiarietà orizzontale, mentre la Fondazione Tercas ha sostenuto il rinnovo di un macchinario. Collaborazioni gratuite sono attive con alcuni dentisti dell’Andi e con il primario di oculistica dell’ospedale di Teramo Antonello Troiano. Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo.
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