I rappresentanti della minoranza c’erano tutti stamattina al Parco della Scienza. Erano presenti Antonetti, Provvisiero, Fracassa, Angeloni, Corona, Bartolini, Cozzi, Di Egidio, Tiberii, Rabbuffo, Marroni e Di Berardino. Tema della conferenza stampa la bocciatura in consiglio comunale della richiesta avanzata dall’opposizione di convocare una commissione d’indagine sui fatti che hanno interessato il teatro comunale. Riportiamo il comunicato integrale:
“Il 25 luglio nel corso del Consiglio Comunale la maggioranza a sostegno dellโattuale Sindaco ha inflitto una gravissima sconfitta alla democrazia, alla trasparenza, alla veritร , alla partecipazione e ai cittadini. Come รจ noto, infatti, ha votato contro la richiesta dei consiglieri di opposizione, ai sensi e per gli effetti dellโarticolo 30 del vigente Statuto Comunale e dellโart. 41 del Regolamento del Consiglio Comunale, del 6 maggio 2024 di costituzione di una Commissione dโindagine volta ad accertare e/o a verificare la regolaritร , la correttezza e la legittimitร delle attivitร amministrative comunali oggetto di rilievi e di censure da parte della Sentenza di condanna n. 00192 del 27 marzo 2024, pubblicata in data 18.4.2024, del T.A.R. Abruzzo relativa ai lavori di ristrutturazione del Cine-teatro comunale di Teramo e, in particolare, a procedere alle verifiche, agli approfondimenti e alle indagini da svolgere in relazione ai fatti, agli atti, ai provvedimenti e ai comportamenti tenuti dai componenti dellโEnte Comune (in particolare: dal Sindaco-pro-tempore, dallโorgano esecutivo, dai Responsabili degli uffici o servizi, e/o tecnici incaricati dallโEnte, ovvero dai rappresentanti del Comune in altri organismi).
La maggioranza ha definito la legittima e doverosa richiesta โunโazione di disturboโฆ, di inquisizioneโ ecc. evidenziando una totale chiusura al dialogo e una grande paura nei confronti dellโaccertamento della veritร e dellโutilizzo di una strumento di democrazia da essa stessa introdotto ad inizio della passata consiliatura con un atto di trasparenza e partecipazione alla gestione della cosa pubblica che oggi, dopo sei anni di amministrazione e visto il comportamento sistematicamente tenuto dalla maggioranza, puรฒ tranquillamente definirsi โun peccato di gioventรนโ..!!
Ebbene i cittadini devono sapere che un Tribunale Amministrativo della Repubblica ha dichiarato apertamente e senza alcun dubbio lโesistenza di unโattivitร amministrativa palesemente โILLEGITTIMA IN QUANTO CONTRARIA AI PRINCIPI DI BUONA FEDE E AFFIDAMENTO DEL PRIVATO!!!โ โCHE HA CAGIONATO ALLA RICORRENTE UN DANNO ECONOMICO CON CONDOTTA COLPOSA DELLโAMMINISTRAZIONEโ.
Ma fatto ancor piรน grave la sentenza in questione ha sancito che โla REVOCA disposta dal Comune di Teramo (nota del Comune del 29.12.2023) al proprio assenso al rinnovo della concessione dei locali (nota n. 46851 del 12 luglio 2022) RISULTA ILLEGITTIMA IN QUANTO CONTRARIA AI PRINCIPI DI BUONA FEDE ED AFFIDAMENTO DEL PRIVATO perchรฉ disposta non IN BASE A FATTI SOPRAVVENUTI AL PREDETTO ASSENSO MA A FATTI GIร NOTI FIN DAL MOMENTO DELLโESPRESSIONE DEL MEDESIMO.โ (16 maggio 2022, accettazione da parte del Comune del finanziamento con fondi PNNR per lavori di ristrutturazione di E.9.769.760,00 a valere su un progetto complessivo di E. 10.086.960,00) โQUANDO LO STESSO COMUNE GIร SAPEVA CHE IL PREDETTO RINNOVO NON POTEVA ESSERE CONCESSO PER LโINDISPONIBILITร DEI LOCALI CUI LO STESSO SI RIFERIVA IN QUANTO DESTINATI AD UNA FUNZIONE DI PUBBLICA UTILITรโ culturale da essa dichiarata!
La sentenza, sul punto, รจ lapidaria: โCON RIFERIMENTO ALLA COLPA DEL COMUNE, il Collegio non puรฒ che ribadire che LO STESSO ERA GIร A CONOSCENZA DEL PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE DEL CINETEATRO COMUNALE FINANZIATO CON FONDI STATALI DUE MESI PRIMA DELLโASSENSO ALLA PROROGA E AL RINNOVO DELLA CONCESSIONE, MA HA TACIUTO A PARTE RICORRENTE TALE CIRCOSTANZA che, per le modalitร progettuali della ristrutturazione, RENDEVANO INCOMPATIBILE LA PERMANENZA DELLโATTIVITร COMMERCIALE DELLA RICORRENTEโ.
Fatto gravissimo anche perchรฉ il provvedimento illegittimo รจ riferito alla Societร Vero srl, assuntore del concordato preventivo in continuitร dinanzi al Tribunale di Teramo dellโoriginario contraente L.F, che grazie a ciรฒ รจ stata autorizzata con atto n. 46851 del 12 luglio 2022 al subentro nel contratto con proroga della concessione sino al 31 dicembre 2023, con transazione autorizzata dal Tribunale di Teramo in data 5 settembre 2022!!
In realtร , al di lร dellโingente danno economico che ha giร causato ai cittadini teramani per una somma di almeno E. 450.000,00 e allโannullamento della stagione teatrale senza che fossero iniziati i lavori !, รจ questo il punto piรน delicato e grave di tutta la vicenda!
Ma a ciรฒ deve aggiungersi che, dopo non aver mai risposto alle interrogazioni e alle richieste di documenti formulate dai consiglieri di minoranza che non sono mai stati informati su nulla della vicenda, lโAmministrazione ha proceduto a formalizzare una transazione con il privato rinunciando allโappello e facendo cosรฌ passare โin giudicatoโ la sentenza e tutto il suo contenuto senza che niente fosse stato confutato in ordine alle gravissime accuse formulate dai giudici amministrativi e senza che nulla fosse comunicato alla Cittร !.
Ebbene, di fronte a tutto ciรฒ la maggioranza, che ha definito la vicenda normale e regolare..!!! ha preferito fuggire dallโaccertamento della veritร nelle aule del consiglio .. suggerendoci a gran voce il ricorso alla Procura della repubblicaโฆ. !!
Questo รจ il rispetto dei diritti dei cittadini, della cittร e dei consiglieri di minoranza.
Abbiamo voluto credere, ingenuamente, che se lโamministrazione non avesse avuto nulla da nascondere in relazione al proprio operato avrebbe favorito e votato la costituzione della commissione non cercando peraltro strumentalmente di sostituirla fino allโultimo con la commissione di garanzia, ben altro strumento.. Ovviamente, ci siamo sbagliati!
I fatti storicamente provati su documenti certi e non smentiti sono gravissimi e necessitano di seri approfondimenti in relazione ai quali ci vediamo costretti a raccogliere lโinvito dei consiglieri di maggioranza e, quindi, a rivolgerci alla Magistratura.
Eโ ora di finirla di assistere alla incapacitร di amministrare e di progettare dellโattuale amministrazione che, dopo aver quotidianamente mortificato il nostro territorio con opere solo annunciate e mai iniziate, con abbandono totale della cittร , delle sue bellezze ed eccellenze, ha superato se stesso e i limiti invalicabili della corretta amministrazione nella vicenda grave e dannosa per la Cittร , per la sua immagine e per i cittadini e, soprattutto, offensiva dei principi che devono uniformare lโattivitร e il comportamento di una Amministrazione pubblica.
Basta a capovolgere il senso delle cose e dei fatti, questa volta โraccontatiโ non da โmiseriโ rappresentanti dellโopposizione ma da UNA SENTENZA di un Tribunale Amministrativo!!
Se il Comune di Teramo ritiene di aver ragione e contesta la pesantissima sentenza del Tar avrebbe dovuto impugnarla senza indugio e senza alcuna trattativa con il soggetto privato e accogliere la richiesta della minoranza; se i progettisti hanno dichiarato una cosa non vera dovranno essere citati in giudizio dal Comune per responsabilitร ed altro.
Ad oggi, perรฒ, lโunica cosa accertata e dichiarata risulta esclusivamente la grave colpa e responsabilitร del Comune di Teramo che ha violato i principi basilari della buona amministrazione nei confronti dei cittadini, del soggetto privato e della procedura concorsuale!!
Il Comune di Teramo non รจ piรน credibile!
Il Sig. Sindaco, quindi, dovrร per prima cosa RASSEGNARE LE DIMISSIONI CHIEDENDO SCUSA AI CITTADINI TERAMANI E RISARCENDO INTEGRALMENTE E DIRETTAMENTE I GRAVISSIMI DANNI CAUSATI, altro che โmassima linearitร e serenitร istituzionaleโ e โvolontร di dialogare con la parte privataโโฆ.!!!!
Nel frattempo chiederemo tutta la documentazione e gli atti relativi alla vicenda predisponendo un esposto che invieremo alle competenti autoritร , nessuna esclusa. Teramo e i suoi cittadini non meritano piรน tutto questo!”










Lascia un commento