Lo Sportello Sovraindebitamento di Adoc Abruzzo ha assistito con successo Mara, madre e casalinga della provincia di Chieti, finita in una situazione debitoria superiore ai 100.000 euro dopo aver prestato fideiussioni per le attività dei figli. L’associazione ha affidato il caso all’avvocato Moreno Mimmo Bonafortuna, che, in collaborazione con l’OCC, ha presentato ricorso per la Liquidazione Controllata del Patrimonio. Il tribunale ha riconosciuto la meritevolezza della donna, disponendo l’abbattimento del debito del 60% e concedendo l’esdebitazione. «Troppo spesso i consumatori restano intrappolati in meccanismi finanziari più grandi di loro», osserva l’Adoc. «La procedura, se gestita con rigore, può rappresentare una reale ancora di salvataggio», aggiunge l’avv. Bonafortuna. L’associazione conferma il proprio impegno nel supporto a cittadini in difficoltà economica attraverso i punti di ascolto regionali.