L’uomo che da giorni stazionava sotto i portici dell’ Istituto Intesa San Paolo, questa volta non ha creato problemi quando sono venuti a prelevarlo per fornirgli assistenza e una sistemazione adeguata.

Stasera andrà a Roma e domani prenderà il volo per il Niger, con un biglietto pagato dalla Caritas, dove, proprio in questi giorni, sarebbe morto suo padre. Si chiude così una vicenda che se da una parte sollecitava il desiderio della comunità di maggiore sicurezza, per via dei comportamenti non sempre adeguati della persona, dall’altra toccava i sentimenti dell’umana comprensione. Spesso in conflitto tra loro.

Della soluzione del problema si è occupata la vice sindaco Stefania Di Padova.


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