
La Asl di Teramo è tra le tre aziende sanitarie italiane premiate dal progetto nazionale “Coloriamo i luoghi della salute del cervello”, promosso da Lundbeck Italia, che ha consentito la riqualificazione della sala d’attesa e della stanza destinata alle sedute riabilitative di gruppo del Centro di salute mentale di Teramo. I nuovi spazi sono stati inaugurati alla presenza dei rappresentanti della Asl, della Regione e dell’azienda farmaceutica promotrice dell’iniziativa. Il riconoscimento è legato al concorso di arti grafiche People in Mind, nato per sensibilizzare sul tema della salute mentale e sul superamento dello stigma attraverso il linguaggio dell’arte.

Maurizio Di Giosia, direttore generale della Asl di Teramo, ha evidenziato come il progetto si inserisca nel percorso di umanizzazione dell’assistenza portato avanti dall’azienda sanitaria, affermando che “la medicina più antica e più potente passa sempre attraverso la relazione umana e l’accoglienza” e che l’intervento rappresenta “un atto di profondo rispetto umano” che rafforza la centralità della persona nei percorsi di cura. Anche Maurizio Brucchi, direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, ha sottolineato il valore dell’iniziativa, osservando che “il paziente qui viene messo al centro”, indicando l’esperienza teramana come un possibile modello: “come regione stiamo lavorando molto sulla presa in carico, ha sottolineato Brucchi, cercando di armonizzare le 4 ASL affinché si comportino tutte allo stesso modo, il paziente così potrà trovare ovunque nella nostra Regione le stesse risposte, in luoghi caratterizzati non solo dalla presenza di professionisti qualificati, ha aggiunto, ma anche da ambienti più accoglienti, capaci di favorire il benessere delle persone che accedono ai servizi“.

Per Domenico De Berardis, direttore del Dipartimento di salute mentale della Asl, “il luogo in cui si cura fa parte della cura”: la qualità degli spazi, ha spiegato, può incidere sui livelli di ansia e stress e facilitare la relazione tra operatori e pazienti. Luigi Olivieri, direttore del Centro di salute mentale di Teramo, ha ricordato che la struttura registra ogni anno centinaia di accessi e che iniziative di questo tipo possono contribuire a contrastare lo stigma che ancora accompagna i disturbi psichiatrici, offrendo ai pazienti un contesto più sereno. Francesca Bordignon, intervenuta in rappresentanza dell’amministratore delegato di Lundbeck Italia, Tiziana Mele, ha infine spiegato che l’obiettivo del progetto è rendere l’esperienza di cura più accogliente e funzionale per pazienti, familiari e operatori sanitari, promuovendo una cultura della salute del cervello sempre più attenta alla persona. Ascolta Maurizio Di Giosia:
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