L’intesa strategica tra la NASA e l’Italia segna un passaggio decisivo nel programma di esplorazione lunare Artemis, garantendo la presenza di due astronauti italiani sulla superficie della Luna.  Per Jared Isaacman, riporta il giornale scientifico on-line, Passione Astronomia, la collaborazione tra l’agenzia spaziale statunitense e il nostro Paese rappresenta un modello di riferimento per le partnership internazionali del settore, sostenuto da un piano d’investimento di oltre cinque miliardi di euro destinati alle tecnologie per lo spazio. Elemento centrale dell’apporto industriale e ingegneristico italiano è il Multi-Purpose Habitation Module, destinato a diventare la prima infrastruttura abitativa installata sul suolo lunare per supportare la permanenza a lungo termine degli equipaggi. Il contributo scientifico e produttivo dell’Italia consolida la posizione di rilievo della filiera aerospaziale nazionale nel panorama globale dell’esplorazione extrasfera. Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo. (Immagine Passione Astronomia)