Una sala gremita e un’attenzione costante fino all’ultimo intervento hanno caratterizzato l’incontro “Le Ragioni del Sì”, svoltosi ieri al Park Hotel Sporting di Teramo su iniziativa del Comitato Sì Riforma di Teramo. L’appuntamento, moderato dall’Avv. Valeria Misticoni, ha mostrato come anche i temi più complessi della riforma costituzionale possano richiamare un pubblico numeroso e desideroso di approfondire, trasformando il dibattito in un momento di partecipazione civile matura. Il confronto si è distinto per il taglio rigoroso e privo di polemiche, con interventi mirati a chiarire i contenuti della riforma e le sue implicazioni sul sistema giudiziario. Il Prof. Avv. Giuseppe Marazzita, ordinario di Diritto Costituzionale all’Università di Teramo, ha illustrato come, dal punto di vista costituzionale, «la riforma non comprometta l’autonomia e l’indipendenza della magistratura», offrendo una lettura tecnica delle modifiche proposte. Di taglio più operativo l’intervento dell’Avv. Gian Luca Totani, componente della Giunta dell’Unione Camere Penali Italiane, che ha evidenziato come per le Camere Penali «la separazione delle carriere e il sorteggio dei componenti del CSM rappresentino un presidio di equità e un necessario riequilibrio nel processo penale». Una posizione che ha contribuito ad arricchire il confronto con la prospettiva dell’avvocatura penalista. L’Avv. Giampaolo Di Marco, Segretario Generale dell’Associazione Nazionale Forense, ha invece posto l’accento sul clima post‑referendario, ricordando che «al di là dei toni accesi, il dialogo tra Avvocatura e Magistratura dovrà proseguire con continuità per il bene del sistema giustizia».

Un richiamo alla responsabilità istituzionale che ha trovato ampio consenso tra i presenti. Soddisfazione è stata espressa dai componenti del Comitato Sì Riforma di Teramo – Massimo Micaletti, Valeria De Berardis, Pierfrancesco Nardini, Franco Patella, Raffaele Patella e Davide Mastroianni – per la riuscita dell’iniziativa, frutto di un impegno corale e di un lavoro organizzativo che ha permesso di portare in città un dibattito di alto livello.