I lavoratori della Casa di Riposo Santa Rita di Atri – si legge in un comunicato diffuso da Enio Pavone di Azione che riportiamo in sintesi – non ricevono lo stipendio da novembre. La situazione, che non riguarda l’Asp 2 di Teramo, che ha regolarmente effettuato i pagamenti, è dovuta – secondo Pavone – alla gestione della cooperativa Scat, responsabile del servizio.

È necessario – insiste il comunicato – un intervento immediato delle istituzioni per risolvere il problema e garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori.
L’Asp 2 ha intanto annunciato che avvierà una nuova gara d’appalto per affidare il servizio a un’altra cooperativa, mentre la Regione Abruzzo dovrebbe sbloccare i fondi mancanti.

Azione – conclude Pavone – chiede anche una revisione delle regole degli appalti a livello nazionale per evitare che situazioni simili si ripetano.


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