Si è svolta questa mattina, al Kursaal di Giulianova, la conferenza stampa di presentazione dell’evento “Il potere della vita”, in programma il 24 gennaio alle ore 17:00. L’iniziativa è promossa dall’Associazione LuCiS in collaborazione con l’associazione Herakles, con il patrocinio del Comune di Giulianova e del Consiglio Regionale dell’Abruzzo.

All’incontro sono intervenuti il sindaco Jwan Costantini, la consigliera regionale Marilena Rossi, la consigliera comunale Marialuigia Orfanelli, la dottoressa Giorgia Furlan, insieme a Sandra Marinozzi e Linda Di Paolantonio per l’Associazione LuCiS. La presidente Claudia Cordoni, impossibilitata a partecipare per motivi di salute, ha inviato un proprio comunicato. Nel corso degli interventi è stato ribadito il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini, con particolare riferimento al sostegno alle persone che affrontano un percorso oncologico. È stato sottolineato come sia essenziale “non sentirsi soli e non essere lasciati soli”, evidenziando l’importanza dell’ascolto e della vicinanza alle famiglie coinvolte. Il sindaco Costantini ha confermato il sostegno dell’amministrazione comunale alle iniziative che promuovono inclusione e solidarietà, riconoscendo il ruolo delle realtà associative locali. La consigliera regionale Rossi ha richiamato la necessità di una collaborazione strutturata tra sanità, volontariato e istituzioni, mentre la consigliera comunale Orfanelli ha posto l’accento sul valore sociale del progetto promosso da LuCiS.

Durante la conferenza è stato ricordato che “Il potere della vita” è un progetto fortemente voluto dall’Associazione LuCiS e realizzato grazie al contributo della BCC di Castiglione Messer Raimondo e Pianella S.C., che ne ha sostenuto la realizzazione riconoscendone la valenza sociale. Le rappresentanti di LuCiS hanno illustrato le finalità dell’evento, che non sarà soltanto la presentazione del volume “Il potere della vita”, ma anche un momento di sensibilizzazione. Il libro raccoglie le testimonianze di dieci donne che raccontano la propria esperienza con la malattia come un percorso di forza e consapevolezza.