
Le prime luci del giorno, il silenzio del Parco San Lorenzo e una musica capace di creare un’atmosfera sospesa. È in questo scenario che domenica 28 giugno si è svolto “L’InCanto dell’alba”, il concerto gratuito promosso dall’Associazione culturale Comitato di Frazione Nepezzano, guidata da Sabina Di Giacinto, che ha richiamato un pubblico numeroso trasformando il risveglio in un’esperienza artistica condivisa. L’iniziativa, inserita nel programma di valorizzazione del territorio, ha confermato la formula vincente già sperimentata lo scorso anno: unire musica, paesaggio e comunità. Nonostante la tipica domenica estiva, il parco si è riempito in ogni spazio disponibile, con spettatori rimasti fino all’ultimo brano e protagonisti di lunghi applausi. «Un risveglio di emozioni tra le vette d’Abruzzo e il mare di Napoli» recitava la locandina, anticipando un viaggio musicale tra due terre legate da radici comuni e da un immaginario che intreccia montagne e mare.

La voce di Flavia La Pasta, intensa e raffinata, ha guidato il pubblico attraverso romanze di Francesco Paolo Tosti, brani contemporanei e un omaggio alla cultura abruzzese con la romanza composta da Giada Mancini sui versi dialettali di Elso Simone Serpentini. La Pasta, reduce dall’attenzione ottenuta con gli inediti Nati sbagliati, Lyrica e Derma e dalla partecipazione al programma Rai Crossover – La musica a 360 giri! su Isoradio, ha confermato la qualità del proprio percorso artistico. Accanto a lei, il pianoforte di Giada Mancini ha costruito un dialogo sonoro capace di fondersi con l’atmosfera naturale del parco, amplificando il coinvolgimento emotivo degli spettatori. Il service audio, curato da GP Supersound di Giuseppe Palumbi, ha garantito una resa impeccabile senza alterare l’armonia dell’ambiente. A testimoniare il valore dell’iniziativa erano presenti il prefetto di Teramo Fabrizio Stelo, la consigliera regionale Marilena Rossi in rappresentanza del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, la dirigente scolastica del Liceo Musicale “Delfico” Maria Letizia Fatigati e il comico abruzzese Giuseppe Di Cesare, in arte Stellina. L’edizione 2026 ha confermato l’interesse crescente verso eventi capaci di unire cultura, benessere e paesaggio, ribadendo la volontà del Comitato di offrire appuntamenti gratuiti e accessibili alla comunità. Al termine, un mazzo di fiori consegnato alle due artiste ha suggellato una mattinata ricca di emozioni, accolta da un caloroso applauso dei presenti.











