Gaia Sabbatini ha svolto un ruolo cruciale nella staffetta mista 4×1500 metri, portando l’Italia al gradino più alto del podio ai Campionati Europei di cross a Lagoa in Portogallo. Il quartetto azzurro ha conquistato l’oro con il tempo di 17 minuti e 12 secondi, bissando il successo della scorsa edizione.​ L’atleta teramana, cresciuta sportivamente nell’Atletica Gran Sasso, è stata scelta per correre la prima frazione, compito di grande responsabilità strategica. Nonostante la Turchia avesse schierato un uomo al via, prendendo un immediato vantaggio, la Sabbatini ha saputo gestire la gara con esperienza e intelligenza tattica.​

La sua frazione è stata determinante: ha mantenuto la squadra in una posizione di agguato (settimo posto al cambio), un risultato che ha permesso a Sebastiano Parolini di lanciare una rimonta spettacolare nelle frazioni successive. Sebbene la campionessa teramana sia una mezzofondista di pista (vanta un personale sotto i 4 minuti sui 1500 metri), dimostra ancora una volta la sua adattabilità e la sua grinta anche su un terreno meno congeniale come il cross, dove già tre anni fa era stata protagonista dell’oro nella stessa specialità.​ Insieme a Pietro Arese, Marta Zenoni e Sebastiano Parolini, Gaia Sabbatini ha saputo combinare il suo talento con un perfetto spirito di squadra, assicurando un oro che consolida la posizione dell’Italia nell’élite europea del cross. Per l’atleta, è una nuova e significativa vittoria internazionale che arricchisce un palmarès già notevole.​