La riorganizzazione regionale del 118 apre un dibattito anche nel territorio teramano. Il presidente provinciale di Italia Viva, Elvezio Zunica, attraverso un comunicato che riportiamo in sintesi, esprime il suo punto di vista sulla distribuzione delle postazioni medicalizzate previste dal nuovo assetto. «La nuova organizzazione regionale del 118 pone una questione che, per la provincia di Teramo, merita un confronto: perché a fronte di un fabbisogno indicato in sei postazioni medicalizzate, nel nuovo assetto ne sono previste soltanto due?», osserva Zunica, sottolineando che «non mettiamo in discussione la necessità di riorganizzare il servizio», ma che «è importante verificare che la distribuzione delle risorse sia coerente con le caratteristiche e le esigenze dei diversi territori». Secondo quanto scrive Italia Viva, il nuovo piano prevede per il Teramano due postazioni medicalizzate a fronte di un fabbisogno indicato in sei. «Non si tratta di mettere in contrapposizione le province», aggiunge Zunica, «ma di capire le ragioni di una differenza così evidente», evidenziando la necessità di comprendere come il nuovo modello possa garantire una risposta efficace su un territorio che conta quasi 300 mila abitanti. Il presidente provinciale richiama inoltre l’attenzione sull’eventualità che entrambe le postazioni possano trovarsi contemporaneamente impegnate in interventi di emergenza. «Non è una previsione, ma un elemento di valutazione che merita di essere approfondito», afferma, chiedendo di verificare «quanto sia adeguata la copertura quando entrambe sono impegnate e arriva contemporaneamente una richiesta di soccorso ad alta complessità». Richiamando l’incontro promosso a Pianella tra Regione, Asl e amministrazione comunale, Zunica sostiene che «un confronto analogo possa essere utile anche nel Teramano» e conclude con un appello a sindaci e istituzioni locali: «Apriamo un confronto sulla nuova organizzazione del 118, verifichiamo insieme se le risorse assegnate siano sufficienti e, se necessario, chiediamo alla Regione di apportare le opportune correzioni». (Per le altre notizie della giornata clicca Primo Piano sopra il titolo)
commenti













