Arnesi da scasso di ogni tipo, passamontagna, ricetrasmittenti per tenersi in contatto e perfino 20mila euro in contanti: è quanto hanno rinvenuto gli agenti della Polizia Stradale in servizio sulla A24, all’interno di un’auto con a bordo quattro persone sottoposte a un controllo. Un risultato ottenuto dopo un inseguimento mozzafiato, da action movies, di circa quindici chilometri a sirene spiegate, iniziato nei pressi dello svincolo per Assergi in direzione della Capitale. Inizialmente i quattro hanno finto di fermarsi all’alt, per poi ripartire a tutta velocità cimentandosi in pericolosi slalom tra le auto in transito. La corsa si è conclusa nei pressi della Galleria di San Rocco, dove la pattuglia è riuscita a sbarrare la strada al veicolo, impedendo un’ulteriore fuga. Inequivocabile la finalità del materiale trovato a bordo, forse usato in qualche scorribanda in Abruzzo: tra i vari attrezzi da scasso risulta anche un Halligan, strumento impiegato dai Vigili del Fuoco per divaricare lamiere resistenti. Come si è appreso più tardi, parte dell’attrezzatura era stata asportata proprio da una caserma dei Vigili del Fuoco in Emilia-Romagna. Accertamenti saranno svolti anche su una presunta provenienza illecita del contante. I quattro sono stati deferiti all’autorità giudiziaria con accuse a vario titolo: reati contro il patrimonio, possesso ingiustificato di attrezzi adatti allo scasso e resistenza a pubblico ufficiale. È stata inoltre contestata la nuova normativa che sanziona chi non si ottempera all’alt delle Forze dell’Ordine e si dà alla fuga creando pericoli per la circolazione stradale.