“Innova Teramo: tra l’attesa di risposte concrete e la riscoperta di una città viva e colta. In attesa di risposte certe sulla necessità di drenare le cospicue risorse destinate a feste&fiere verso il sostegno agli ultimi di questa città e sui tempi biblici per l’istituzione dei parcheggi gialli per i residenti in centro senza inutili alchimie, in una grigia domenica di marzo siamo rimasti positivamente sorpresi nel passeggiare per la nostra città e riscoprirne uno dei volti migliori. Come associazione Innova Teramo, non possiamo che esprimere un sincero apprezzamento per lo scenario incontrato domenica mattina visitando i siti culturali, dove la città ha vissuto una domenica sotto il segno della qualità, mostrando un volto che vorremmo vedere più spesso, fatto di partecipazione, bellezza e riscoperta delle proprie radici. Siamo rimasti colpiti nel vedere siti archeologici come la Domus del Leone e di Piazza Sant’Anna, così come il Castello della Monica, con famiglie, bambini e tanti teramani desiderosi di cultura. Un’accoglienza resa eccellente dalla presenza di ragazzi preparati che hanno saputo guidare i visitatori, a dimostrazione che quando l’offerta è di alto livello, Teramo risponde con entusiasmo. Le aperture anche di altri luoghi come l’Arca, la Pinacoteca Comunale e la sala espositiva di via Nicola Palma, segnano un passo differente e migliore rispetto a una narrazione cittadina spesso legata solo a eventi più frivoli. Questa è la Teramo che ci piace: una città che valorizza il proprio patrimonio invece di appiattirsi su una programmazione che a volte rincorre lo spirito delle sagre di paese. Si diventa capoluogo di provincia puntando stabilmente a un’offerta culturale di alto profilo, l’unica capace di restituire a Teramo il prestigio e la dignità che merita“.
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