Tre persone, due uomini e una ragazza appena maggiorenne andranno a processo per induzione alla prostituzione e pornografia minorile. Vittima una sedicenne di Chieti che, riporta Il Centro, sarebbe stata coinvolta in un giro di prostituzione, approfittando anche del fatto di un suo ritardo cognitivo. E’ stata la madre della ragazza a rendersi conto che qualcosa nella figlia non andava. Abiti succinti nell’armadio e chat telefoniche sospette le hanno messo di fronte una realtà agghiacciante. La donna, tuttavia, ha deciso di non coprire la vicenda ma di presentare una denuncia alla Polizia ben circostanziata da screen shot di chat e fotografie presenti sul telefonino della figlia.
Ora i tre rischiano dai 6 ai 12 anni di carcere, vista la minore età della vittima.














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