Il medico teramano Roberto Petrella, noto per le sue posizioni contrarie ad alcuni vaccini, è stato riconosciuto in primo grado colpevole di omicidio colposo per la morte del 68enne Gennaro Sanges. La sentenza del tribunale di Teramo ha condannato Petrella a un anno di reclusione, convertito in una multa di oltre 54mila euro.

La vicenda risale al gennaio 2021, quando Sanges si è sentito male. Il medico, invece di consigliare un ricovero immediato, avrebbe prescritto al telefono vitamine e integratori, ritenendoli sufficienti per curare il paziente. Purtroppo, le condizioni di Sanges sono peggiorate rapidamente e l’uomo è deceduto poco dopo.

Secondo l’accusa, Petrella avrebbe dovuto prevedere che le condizioni di salute di Sanges potessero aggravarsi e che fosse necessario un intervento medico più urgente. L’autopsia ha infatti confermato che l’uomo se curato in tempo in ospedale avrebbe avuto maggiori possibilità di sopravvivenza. Per la difesa, tuttavia, dopo la lettura delle motivazioni si valuterà per l’appello.


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