È stata inaugurata a Civitella del Tronto, nelle sale di Palazzo De Thermes, la mostra “Metafisica americana”, dedicata agli artisti statunitensi Mark Kostabi e Paul Kostabi. L’esposizione, promossa dal Comune con il sostegno della Fondazione Tercas e la collaborazione dell’associazione Agave, resterà aperta al pubblico fino al 6 aprile. Alla cerimonia di apertura hanno partecipato gli stessi Mark e Paul Kostabi, il sindaco Cristina Di Pietro, Enzo Montani per la Fondazione Tercas, la delegata alla Cultura Pamela Natoni, la presidente dell’associazione Agave Loredana Fanini, la curatrice Silvia Pegoraro, il giornalista Antonio D’Amore e Gino Natoni. In occasione della mostra è stata inoltre annunciata un’asta benefica che metterà in vendita un’opera realizzata a quattro mani dai due artisti.

In rassegna circa ottanta lavori: la maggior parte firmata da Mark Kostabi, una ventina da Paul Kostabi, oltre a una sezione di opere congiunte nate anche da interventi performativi condivisi e successive rielaborazioni. Il progetto espositivo e il catalogo sono curati dalla storica e critica d’arte Silvia Pegoraro, che propone una lettura incrociata delle poetiche dei due fratelli. Nato a Los Angeles nel 1960 da famiglia estone, Mark Kostabi si è affermato nella scena newyorkese dell’East Village come pittore e musicista. Paul Kostabi, artista visivo, chitarrista e produttore, ha operato nell’ambiente underground degli anni Ottanta, collaborando anche con Dee Dee Ramone e fondando gruppi come White Zombie e Psychotica. Entrambi intrecciano pittura e musica in un dialogo tra arti visive e cultura pop.

Nei dipinti di Mark Kostabi emergono riferimenti alla pittura metafisica di Giorgio De Chirico, con figure-manichino e atmosfere sospese. Più gestuale la ricerca di Paul Kostabi, caratterizzata da ritratti e autoritratti e da richiami all’estetica dell’East Village e a Jean-Michel Basquiat. «Questa mostra è importante perché è anche un’emozione di famiglia e perché mi consente di tornare a Civitella, che è per me la mia seconda casa italiana, dopo Roma», ha dichiarato Mark Kostabi.